GALLIPOLI 

Città greca di bellezza proverbiale (Kalè polis significa “città bella”) dall’aspetto vagamente orientale, si protende nella acque dello Jonio su una penisoletta e sulla piccola isola di Sant’Andrea, dominata dal suo bianco faro. Munita di un bel castello le cui mura si protendono fino al porto, con un torrione circolare, offre anche una fontana ellenistica del ‘500, una Cattedrale secentesca e, nella Chiesa di san Francesco, la statua in legno del Mal latrone.


OSTUNI E SELVA DI FASANO 

Ostuni è la “città bianca” , tutta di case dipinte a calce, sorta su tre colli all’estremità meridionale delle Murge. Tra Ostuni e Fasano, nel regno del bianco e dell’azzurro, si incontrano masserie ricche, di spagnolesco prestigio immerse nelle coltivazioni di ulivi e viti. Molte di esse sono state restaurate e sono diventate incantevoli aziende agrituristiche, ristoranti da “gourmet” o splendidi alberghi.

Selva di Fasano è una località di villeggiatura collinare, a pochi chilometri dal mare, immersa nel verde e scandita dai trulli.

A pochi minuti d’auto sono raggiungibili alcune famose località quali le Grotte di Castellana, Alberobello, Locorotondo e, meta preferita dai bambini, il famoso Zoo-Safari.


TORRE CANNE 

Se vi trovate a passare le vacanze a Torre Canne, non perdetevi uno dei punti migliori della lunghissima distesa di alte dune che si rincorrono verso sud, il Lido Azzurro.

Superato il paese di qualche chilometro, percorrendo la s.s. 16 da Bari, vedrete a sinistra il piccolo cartello che indica la svolta per la spiaggia.

Il paesaggio è così selvaggio che vi sentirete immersi in atmosfere africane. Se dovesse essere affollata, fate una tonificante passeggiata sulla spiaggia: riuscirete sempre a trovare un piccolo spazio anche nei giorni di pienone.


VIESTE  

 Spiagge dorate, bianchi arenili o scogli rocciosi che danno su calette dalle acque cristalline: è Vieste, con i suoi trenta chilometri di coste, all’estremità orientale del Gargano. Un giro in barca consente di far tappa a Baia del Campi o nella stupenda Baia delle Zagare.

Interessante anche il tour delle grotte marine: San Felice, Campana, Bue Marino. D’obbligo il passaggio sotto l’Archetiello, una roccia a forma di arco che è diventata il simbolo di Vieste. Molto caratteristico il Pizzomunno, un monolito alto venti metri e dalla forma appuntita che dà il nome all’omonima spiaggia.

Ma l’antica Merinum offre anche vestigia del passato nel suo centro storico con il Castello e la Basilica dell’XI secolo. Qui vicini c’è la “chianca amara”, una roccia sulla quale i Saraceni nel XV secolo decapitarono centinaia di viestani ribelli.

Ovunque vedrete i caratteristici “trabucchi”, le postazioni fisse costruite dai pescatori.


GARGANO  

Un ambiente marino ancora incontaminato, un entroterra ricco di risorse naturalisti­che, borghi medievali e cittadine ricche di storia e di preistoria, arte e spiritualità, fanno del Gargano la principale attrattiva turistica della Puglia.


II Gargano sembra fatto da un Dio agreste che in vena di prodigi si é divertito, con tocchi magici, a distribuire sul promontorio giochi di colore, luci e aromi. Ed é la sensa­zione del magico che impressiona subito chi visita il Gargano


Ci si ritrova di fronte a chilometri e chilo­metri di spiagge, cale, baie, scogliere, brevi arenili, pittoreschi paesini arroccati lungo la costa, resti archeologici sorprendenti, anti­che abbazie.


Terra affascinante dove per secoli si sono alternate civilta' mediterranee ed europee che hanno lasciato, indelebili, le proprie orme. Un pezzo d'italia che conserva intat­te le sue tradizioni nelle mani rugose dei suoi contadini e nel sorriso, volto al futuro, dei suoi giovani.


Ma, soprattutto, Vi stupiranno le Isole Tremiti, vero gioiello di questo mare, dove la costa é un susseguirsi di faraglioni, calette tranquille, balze scoscese e misteriose grotte.

 


MATTINATA E PESCHICI 

Decine di chilometri di spiaggia sabbiosa, con lo sfondo di un centro storico bianco  e ricco di vicoli e piazzette chiuse al traffico: così si presenta Peschici, un bellissimo centro garganico di origine normanna sorto su una roccia a picco del mare.

Se volete abbronzarvi a tempo record, il luogo ideale è Mattinata, una lunga spiaggia dalle pietre bianche. Sassi e sassolini di tutte le dimensioni sostituiscono la sabbia, garantendo, grazie all’azione rifrangente, un’abbronzatura più marcata e rapida.

Accanto al centro abitato, l’antica Natinum, ci sono interessanti vestigia storiche, tra cui alcuni “pagliari”, i depositi utilizzati in passato dai contadini. 


LA PUGLIA CENTRO 

Una lingua di terra protesa nel cuore del Mediterraneo.

Dove le forme e i colori si sovrappongono in uno straordinario cromatismo, dove il verde rigoglioso della macchia mediterra­nea si staglia su rocce candide e spiagge dorate dove, dai trulli alle masserie, la vita trascorre silenziosa, lontana dal chiasso in un'atmosfera d'altri tempi.

Una scenografia che non ha mai fine, uno spettacolo naturale da cui é difficile stac­carsi.

Vi stupiranno le sterminate praterie, gli immensi campi di grano, le masserie che si ergono fiere nella loro solitudine, gli ulivi che si stagliano nel cielo come statue modellate dal tempo, campagne costellate di trulli e poi mare e ancora mare che vi catturerà anima e corpo.
 


IL SALENTO  

Un rapporto privilegiato con il mare che ci regala lunghe spiagge assolate ai piedi di minuscoli paesi bianchi.



Qui l'opera paziente del tempo ha creato ambienti di rara bellezza in un continuo alternarsi di opere create dall'ingegno dell'uomo e da quello della natura.


Dallo sfarzo del Barocco leccese, sovrab­bondante nelle decorazioni e nei dettagli e che trova la sua massima espressione nella Basilica di Santa Croce, alla semplicità dei gesti quotidiani


Dal verde ulivo al vermiglio pomodoro, dal vivido riccio di mare alla nera cozza, dalle orecchiette ai ciceri e tria, dal caldariello al la cervellata in un' altalena di sapori e aromi che esaltano la cultura culinaria.


Una Tema ricca di contrasti dove si sono susseguiti popoli e culture e che, unita da due mari, così uguali e così diversi.


Una Terra dove il ritmo della vita é scandi­to dal susseguirsi delle Stagioni e dove ci si lascia il cuore. Perché il primo pensiero che ti prende, quando vai via, é quello di torna­re.