|
Città greca di
bellezza proverbiale (Kalè polis significa “città bella”) dall’aspetto
vagamente Ostuni è la “città bianca” , tutta di case dipinte a calce, sorta su tre colli all’estremità meridionale delle Murge. Tra Ostuni e Fasano, nel regno del bianco e dell’azzurro, si incontrano masserie ricche, di spagnolesco prestigio immerse nelle coltivazioni di ulivi e viti. Molte di esse sono state restaurate e sono diventate incantevoli aziende agrituristiche, ristoranti da “gourmet” o splendidi alberghi.
A pochi minuti
d’auto sono raggiungibili alcune famose località quali le Grotte di
Castellana, Alberobello, Locorotondo e, meta preferita dai bambini, il
famoso Zoo-Safari. Se vi trovate a passare le vacanze a Torre Canne, non perdetevi uno dei punti migliori della lunghissima distesa di alte dune che si rincorrono verso sud, il Lido Azzurro. Superato il paese di
qualche chilometro, percorrendo la s.s. 16 da Bari, vedrete a sinistra
il piccolo cartello che indica la svolta per la spiaggia. Il paesaggio è così
selvaggio che vi sentirete immersi in atmosfere africane. Se dovesse
essere affollata, fate una tonificante passeggiata sulla spiaggia:
riuscirete sempre a trovare un piccolo spazio anche nei giorni di
pienone. Spiagge dorate, bianchi arenili o scogli rocciosi che danno su calette dalle acque cristalline: è Vieste, con i suoi trenta chilometri di coste, all’estremità orientale del Gargano. Un giro in barca consente di far tappa a Baia del Campi o nella stupenda Baia delle Zagare. Interessante anche il
tour delle grotte marine: San Felice, Campana, Bue Marino. D’obbligo
il passaggio sotto l’Archetiello, una roccia a forma di arco che è
diventata il simbolo di Vieste. Molto caratteristico il Pizzomunno, un
monolito alto venti metri e dalla forma appuntita che dà il nome
all’omonima spiaggia. Ma l’antica Merinum
offre anche vestigia del passato nel suo centro storico con il Castello
e la Basilica dell’XI secolo. Qui vicini c’è la “chianca
amara”, una roccia sulla quale i Saraceni nel XV secolo decapitarono
centinaia di viestani ribelli. Ovunque vedrete i
caratteristici “trabucchi”, le postazioni fisse costruite dai
pescatori. Un
ambiente marino ancora incontaminato, un
entroterra
ricco di risorse naturalistiche, borghi medievali e cittadine ricche
di storia e di preistoria, arte e spiritualità, fanno del Gargano la
principale attrattiva turistica della Puglia.
Se volete abbronzarvi a tempo record, il luogo ideale è Mattinata, una lunga spiaggia dalle pietre bianche. Sassi e sassolini di tutte le dimensioni sostituiscono la sabbia, garantendo, grazie all’azione rifrangente, un’abbronzatura più marcata e rapida. Accanto al centro abitato, l’antica Natinum, ci sono interessanti vestigia storiche, tra cui alcuni “pagliari”, i depositi utilizzati in passato dai contadini. Una lingua di terra protesa
nel cuore del Mediterraneo. Dove le forme e i colori si
sovrappongono in uno straordinario cromatismo, dove il verde rigoglioso
della macchia mediterranea si staglia su rocce candide e spiagge
dorate dove, dai trulli alle masserie, la vita trascorre silenziosa,
lontana dal chiasso in un'atmosfera d'altri tempi. Una scenografia che non ha mai
fine, uno spettacolo naturale da cui é difficile staccarsi. Vi stupiranno le sterminate
praterie, gli immensi campi di grano, le masserie che si ergono fiere
nella loro solitudine, gli ulivi che si stagliano nel cielo come statue
modellate dal tempo, campagne costellate di trulli e poi mare e ancora
mare che vi catturerà anima e corpo. Un rapporto privilegiato con
il mare che ci regala lunghe spiagge assolate ai piedi di minuscoli
paesi bianchi.
Una
Terra dove il ritmo della vita é scandito dal susseguirsi delle
Stagioni e dove ci si lascia il cuore. Perché il primo pensiero che ti
prende, quando vai via, é quello di tornare. |